Percorsi Sostegno Indire triennalisti e titolo estero: RISPOSTE dopo l’ultimo incontro al Ministero

Percorsi sostegno INDIRE: chiarimenti forniti Chiara Cozzetto, rappresentante della segreteria nazionale di Anief. Concluso il confronto, dopo i necessari passaggi i decreti saranno pronti per la pubblicazione. 

  1. Oggi si è chiuso il confronto con i sindacati su due decreti: Il primo riguarda le specializzazioni per i cosiddetti triennalisti, ossia coloro che hanno svolto almeno tre anni di servizio sul sostegno, senza essere specializzati. Per loro sono previsti percorsi Indire o percorsi in convenzione con le università.
  2. Il secondo riguarda gli specializzati all’estero in attesa di riconoscimento in Italia. Anche per loro è previsto un percorso Indire, che finalmente consentirà di ottenere una specializzazione valida nel nostro Paese. Questo sarà fondamentale per chi ha già ottenuto un ruolo con riserva o è inserito nelle GPS con riserva.

Ci sono stati chiarimenti sui numeri dei candidati coinvolti?

Sì, nel corso degli incontri il Ministero ha fornito alcuni dati sulla platea di candidati. Per quanto riguarda gli specializzati all’estero, si parla di circa 10.000 docenti che avevano presentato domanda di riconoscimento del titolo entro il 1° giugno 2024, senza ricevere risposta nei 120 giorni previsti dalla normativa.

Per i triennalisti, invece, il numero è decisamente più alto: circa 52.622 docenti negli ultimi cinque anni hanno maturato tre anni di servizio sullo stesso grado di sostegno, senza specializzazione. Va precisato che l’anno scolastico in corso non viene considerato ai fini del conteggio del triennio.

Si è parlato della possibilità di un secondo ciclo per i triennalisti?

Sì, proprio perché la platea è ampia e comprende anche 30.000 docenti che matureranno il triennio con l’anno in corso, si è discusso della necessità di un secondo ciclo. 

Il Ministero ha confermato che la legge prevede percorsi basati sul fabbisogno, quindi è probabile che venga attivato un ulteriore ciclo per coloro che non rientreranno nel primo.

Parliamo ora dei costi: c’è stato un riequilibrio?

Sì, ma non nel senso che avevamo auspicato. Anief aveva chiesto di calmierare i costi al ribasso e di equiparare i due percorsi, ma il Ministero ha deciso di uniformarli alzando il costo del percorso che inizialmente prevedeva una spesa inferiore. Noi continuiamo a ritenere che, trattandosi di percorsi riservati a specifiche categorie di docenti, il costo non debba ricadere su di loro.

Quando partiranno i corsi?

Non è ancora possibile dare una data certa. Abbiamo chiesto al Ministero di avviare le procedure prima possibile. Per i percorsi diretti di Indire, non serve alcuna autorizzazione aggiuntiva, quindi potrebbero partire più rapidamente. Per i percorsi in convenzione con le università, invece, servirà l’autorizzazione del MUR, il che potrebbe allungare i tempi.

Si potrà partecipare alle immissioni in ruolo di settembre?

Le immissioni in ruolo avvengono entro il 31 agosto. Anche le assunzioni da GPS sostegno devono concludersi entro quella data. Se i corsi non saranno terminati in tempo, purtroppo non sarà possibile partecipare.

Chi ha avuto il rigetto del titolo estero può partecipare?

Se al 1° giugno 2024 il candidato aveva presentato domanda di riconoscimento e i 120 giorni erano già trascorsi senza risposta, potrà partecipare. Anche se successivamente ha ricevuto un pre-rigetto o un rigetto formale.

Chi ha insegnato tre anni da MAD senza titolo di accesso alla primaria può partecipare?

No. Per accedere ai percorsi è necessario avere il titolo di accesso al grado di istruzione richiesto. Per infanzia e primaria serve la laurea in Scienze della Formazione Primaria o il diploma magistrale conseguito entro il 2001-2002.

Chi ha avuto il ruolo con riserva e consegue il titolo con Indire vedrà eliminata la riserva?

Sì, il conseguimento della specializzazione eliminerà la riserva e renderà definitivo il ruolo.

Il titolo Indire varrà per la prima fascia GPS e il ruolo?

Sì, ma il punteggio specifico sarà stabilito con il prossimo aggiornamento delle GPS nel 2025.

Chi sta conseguendo il TFA per un altro grado può iscriversi al corso Indire?

In teoria no, perché entrambi i percorsi prevedono l’obbligo di frequenza. Tuttavia, il MUR potrebbe autorizzare una deroga, come già accaduto in passato.

Chi non rientra nella soglia dei 120 giorni rimane escluso?

Sì, perché la norma è chiara e un decreto ministeriale non può modificarla.

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